Visitare la valle

Ad poco più di un ora da Roma ed ad un’ora da Napoli la Valle di Comino è un zona neutrale. Uno di quei luoghi che come diciamo oggi ci permetteranno di ricaricare le batterie in breve tempo.

Come recita il motto di questa zona “terra di lavoro” le aspettative al divertimento, per i quasi adulti, sono relativamente basse.
L’entrata nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise dal versante laziale si trova qui in Valle di Comino. Con uffici in cinque dei comuni della Valle che possono sempre attivi che possono indirizzare i visitatori alla scoperta della natura in montagna.
Da molti anni a questa parte sul territorio si è radicata la cultura delle Sagre dettata, sia per far conoscere al turista/visitatore la cultura per i prodotti, ma soprattutto per non farla perdere a chi è originario di queste zone.
Il turismo religioso è presente sul territorio con la visita quasi obbligatoria alla Madonna nera di Canneto nel territorio di Settefrati, o comunque dei percorsi Benedettini che possono condurre presso l’Abbazia di Montecassino presso l’Abbazia di Casamari, unica opera gotica cistercense nel sud Italia.

Diciamo che le problematiche di questo territorio sono dettate dalla necessita di essere muniti di un mezzo con il quale spostarsi liberamente. Si perché tra i paesi linee di trasporto pubblico sono pressoché imbarazzanti. Quindi l’automunito potrà mettersi a peregrinare di paese in paese alla scoperta di ciò che più lo aggrada.