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Dal punto di vista geografico la Valle di Comino si presenta come un'ampia
conca quasi circolare di 244 kmq in buona parte circondata da monti:
a sud,
nella zona di Casalattico, si trovano le propaggini settentrionali del Monte
Cairo (con quote intorno ai 1000 m slm); a sud est di Picinisco la Serra Piano;
il territorio di Picinisco si innalza fino al versante laziale del massiccio
della Meta (2241 m), la cui cima più alta è il Monte Petroso (2247 m). Oltre
Picinisco il paesaggio è caratterizzato
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dalla valle del primo corso del Melfa,
la cui sorgente è nella Valle di Canneto (1030 m); subito dopo la linea di
confine tra Lazio e Abruzzo
percorre il fondovalle, fino alla località dei Tre Confini (1496 m). Proseguendo
verso Settefrati e San Donato, si trova una lunga dorsale che culmina nella
Rocca Altiera (2085 m). A nord il confine della Valle di Comino è segnato da un
gruppo montuoso che ha un'altezza media di 1800 m. A nord ovest, fra Campoli
Appennino e Alvito, la dorsale è di circa 1000 m. Verso sud ovest la
conformazione della valle è caratterizzata da una zona collinare che non supera
i 500 m: qui il confine naturale non è segnato con netta discontinuità dai
rilievi montuosi, quanto piuttosto dal displuvio fra il Melfa e il Fibreno.
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